L'odissea dei ragazzi



Leggi tutto

Bianco&Nero



Leggi tutto

Compleanno Afghano



Leggi tutto

Vivo in un giungla, dormo sulle spine



Leggi tutto

TETRALOGIA DEGLI STRANIERI
4 spettacoli dal resto del mondo

Abbiamo iniziato nel 2011 a lavorare con un gruppo di ragazzi, appena arrivati da soli da Paesi lontani. Erano sbarcati in Italia dopo viaggi difficili. I ragazzi erano ospitati a Genova in 2 comunità per minori non accompagnati e richiedenti asilo. Il primo dialogo è stato un conflitto tra culture, generi e generazioni. Non sapevano cosa fosse il teatro. L'impatto è stato subito delimitare un confine tra "noi" e "loro": noi europei e loro stranieri, loro maschi e noi femmine (il Teatro Cargo è formato per lo più da donne), noi adulti e loro ragazzi. Ragazzi diffidenti e molto arrabbiati con la vita, abituati ad essere imbrogliati, abbandonati, feriti.

Odissea dei ragazzi ha debuttato nel 2012 su queste basi, ma è cresciuto sulla fiducia, la simpatia, la gioia di avere trovato un linguaggio comune, in mezzo alla selva di 6 lingue e culture diverse. Dalla rabbia è scaturita una grande energia. Dallo scontro, la potenza dello spettacolo. I ragazzi hanno trovato grazie al teatro il loro primo contratto di lavoro in Italia. Odissea è la storia di Omero rivissuta sulla pelle di questi Ulisse contemporanei. Viaggi, abbandoni, lutti, amori, guerre, rivincite, finalmente pace. Lo spettacolo ha avuto un tour internazionale.

Bianco&Nero vede in scena Emmanuel, uno dei ragazzi di Odissea, oggi 21 anni, nigeriano, e Irene Serini, un'attrice professionista, europea. Lo spettacolo nasce nel 2013 da situazioni di scontro e confronto realmente avvenute. Una donna occidentale, androgina, ironica, piena di dubbi e di possibilità incontra un giovane africano, certo della propria virilità e dei propri valori, con poche strade aperte, se non quelle che si conquisterà con i denti e con la testa. Il rapporto con Dio, tra uomo e donna, il valore della vita, dell'acqua, del denaro e la continuazione della specie sono gli argomenti dibattuti. Possiamo parlarne all'infinito, ma chi cambierà idea? Esiste un punto di incontro tra il bianco e il nero? La bellezza sta nel dialogo continuo, nell'imperfezione della ricerca. Tour nazionale 13/14 e 14/15, tra cui Festival di Cassino OFF (L'Unità)

2014: produzione del testo Compleanno Afghano (Premio Etica in Atto e Premio Pervocesola) scritto a 4 mani da Ramat Safi, scappato da solo dall'Afghanistan, dopo essere scampato ad un attentato talebano dove il padre ha trovato la morte e Laura Sicignano. Ramat è arrivato in Italia minorenne dopo un viaggio durato più di un anno. Ha attraversato da solo Iran, Turchia e Grecia. E' sbarcato miracolosamente in Italia, dove le sue avventure non sono finite. Che ne sarà di lui? "Solo Dio lo sa" risponde Ramat. Tour internazionale 14/15 e 15/16

VIVO IN UNA GIUNGLA, DORMO SULLE SPINE è l'ultimo spettacolo previsto, il cui testo è ispirato alla storia di un giovane rifugiato pakistano, scritto da Laura Sicignano con l'aiuto del protagonista, Shahzeb Iqbal.
Vivo in una giungla, dormo sulle spine" ha vinto il Premio alla Traduzione della Maison Antoine Vitez (Parigi); è tradotto, oltre al francese, anche in tedesco, inglese e russo. Il testo è stato selezionato per la rassegna "Letture europee" , dicembre 2015, presso il Teatro Alexandrinsky di San Pietroburgo. Ha vinto il Premio Inedito 2016 al Salone del Libro di Torino. E' stato presentato a Milano in forma di studio nella rassegna INNESTI a cura di OUTIS

Contatti

SEDE ORGANIZZATIVA:
P. ZA ODICINI, 9
16158 Genova

  • Tel 010 694240 - 010 694029 // FAX 010 6121063
  • Laura Sicignano, direzione
  • Ursula Nieddu, amministrazione: amministrazione.teatrocargo@gmail.com
  • Gabriella Palma, comunicazione e distribuzione: pubblicherelazioni.teatrocargo@gmail.com
  • Eliana Quattrini,International relations e Ufficio Scuole: promozione@teatrocargo.it
  • Cercaci su



    Guarda i video