Cast

  • Di Ramat SAFI e Laura SICIGNANO
  • Regia di Laura SICIGNANO
  • Con Ramat Safi
  • Musiche originali, video e assistenza tecnica Luca SERRA
  • Luci Tiziano SCALI
  • Scene Laura BENZI
  • Costumi Maria Grazia BISIO
  • Collaborazione alla regia Sara CIANFRIGLIA
  • Produzione TEATRO CARGO
    Prima Nazionale ottobre 2014,
    Teatro della Tosse, Genova
    Anteprima Teatro Cargo

    Adatto anche alle scuole dagli 11 anni

    Si ringrazia:
  • Biennale della Prossimità
  • Nicoletta BERNARDINI


    LO SPETTACOLO E' DISPONIBILE
    ANCHE IN LINGUA INGLESE


    SCHEDA IN TEDESCO

  • Compleanno Afghano
    Uno spettacolo dell'altro mondo

    Premio Le Acque dell'Etica | Premio Per voce sola
    Ospite al Festival Segnali 2015


    "Parole come medicine"

    Lo spettacolo rappresenta la terza tappa della trilogia degli stranieri. Abbiamo iniziato nel 2011 a lavorare con un gruppo di ragazzi, appena arrivati da soli da Paesi lontani, nello spazio e nella mentalità: Afghanistan, Nigeria, Pakistan, Senegal. Erano sbarcati in Italia dopo viaggi difficili. Ragazzi diffidenti e molto arrabbiati con la vita, abituati ad essere imbrogliati, abbandonati, feriti. I ragazzi erano ospitati a Genova in 2 comunità d'accoglienza per minori non accompagnati e richiedenti asilo. Questi ragazzi nel teatro hanno avuto un incontro importante e il teatro ha avuto un incontro importante grazie a loro.


    Lo spettacolo

    Questa è la storia vera della vita di un ragazzo, Ramat Safi, scappato da solo dall'Afghanistan. Il testo è stato scritto a 4 mani da lui stesso con Laura Sicignano. Ramat è fuggito improvvisamente dal suo Paese perché una notte degli uomini armati sono entrati in casa sua, hanno ucciso suo padre, ferito lui e la madre. Ramat è stato costretto a salire su un camion e partire senza conoscere la destinazione. Ha attraversato da solo Pakistan, Iran, Turchia e Grecia. E' sbarcato miracolosamente in Italia minorenne dopo un viaggio a piedi durato più di un anno. In Italia è stato accolto in una comunità per minorenni rifugiati, dove ha incontrato tanti altri ragazzi arrivati da tutto il mondo dopo viaggi simili al suo. Qui ha imparato a leggere e scrivere. Ora Ramat è maggiorenne e deve trovare un lavoro e una casa. Ci riuscirà? Resterà in Italia? O continuerà a fuggire? Che ne sarà di lui?. "Solo Dio lo sa" risponde Ramat.

    "Dedicato a Valentina e Shahzeb"

    Guarda il video di RepubblicaTV


    Intervista radio | XVI Festival internazionale di narrazione di Arzo

    Recensioni

  • Leggi cosa dicono di noi

    Gallery

  • Scarica le foto in alta risoluzione compafghano


    Guarda il demo



    Sostieni il progetto